giovedì 17 giugno 2010
16 Giugno 2010
Girone H
Honduras-Cile 0-1 (mio pronostico 0-2)
Commento: il Cile domina in lungo e in largo ma vince solo per 1-0 contro un modestissimo Honduras. Bel gioco, organizzazione difensiva e offensiva ottimali fanno del Cile un avversario ostico per tutti. Sull'Honduras, meglio sorvolare.
Spagna-Svizzera 0-1 (mio pronostico 2-0)
Commento: una Spagna un pò troppo leziosa va a sbattere contro il muro svizzero nei primi 45 minuti di gioco, caratterizzati dal netto possesso palla delle furie rosse ma poveri di occasioni da gol. A dir la verità la Spagna ha avuto un paio di occasioni abbastanza clamorose per passare in vantaggio con Pique e Villa ma il gol non è arrivato. La Svizzera controlla e cerca di ripartire. La lezione del Barcellona in Champions League dovrebbe insegnare: un eterno possesso palla senza tiri in porta non porta a grandi risultati. Puntuale come un orologio svizzero ad inizio ripresa la Svizzera passa in vantaggio grazie a Fernandes, abile a concretizzare un contropiede perfetto. La Spagna accusa il colpo e fa entrare Fernando Torres, aumentando il peso offensivo. Da questo momento ci vorrebbe il pallottoliere per contare le palle gol: tiri di Iniesta e Torres fuori di poco, traversa di Xabi Alonso ma anche clamoroso palo per la Svizzera. Gli schemi sono saltati e la Spagna è tutta protesa in avanti, lasciando ampi spazi per gli avversari che cercano di chiudere la partita. Alla fine gli svizzeri resistono e portano a casa una vittoria storica.
Girone A
Sudafrica-Uruguay 0-3 (mio pronostico 1-1)
Commento: bella partita tra Sudafrica e Uruguay, con i padroni di casa che nulla possono contro il frizzante tridente dei sudamericani. Forlan trequartista non dà punti di riferimento agli avversari e trova un gran gol dalla distanza nel primo tempo. Cavani si muove molto e Suarez dà prova di grande classe (anche se ogni tanto si lascia un pò troppo cadere). I sudafricani sono volenterosi, corrono molto ma hanno le idee confuse e sono privi di giocatori in grado di fare la differenza, soprattutto in attacco. Nella ripresa è un monologo dell'Uruguay che gestisce la partita con autorità e raddoppia su rigore a dieci minuti dalla fine (espulsione del portiere). In pieno recupero arriva il terzo gol.
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